Progetto " Turismo nei Borghi 2026"

 
Progetto "Turismo nei Borghi 2026"

 

Progetto FUNT – Regione Campania | Turismo nei Borghi

Il progetto si inserisce nella strategia regionale di valorizzazione delle aree interne e delle destinazioni meno consolidate, con l'obiettivo di trasformare borghi, patrimonio culturale, natura, tradizioni ed enogastronomia in una vera offerta turistica organizzata.

Il contesto regionale è particolarmente coerente con questa impostazione. Nell'aprile 2026 la Regione Campania ha annunciato 4,2 milioni di euro per la valorizzazione turistica delle sette Aree Interne – Alto Matese, Alta Irpinia, Cilento Interno, Fortore Beneventano, Sele-Tanagro, Tammaro-Titerno e Vallo di Diano – di cui 2 milioni provenienti dal Fondo Unico Nazionale per il Turismo. La Regione indica esplicitamente borghi, natura e cultura come motori di sviluppo e prevede interventi sviluppati secondo logiche di rete, innovazione e sostenibilità.

Questa direzione è stata ulteriormente rafforzata dall'Atto triennale per il Turismo 2026-2028: la Regione punta a estendere i flussi oltre le destinazioni mature, valorizzando borghi e aree interne, favorendo delocalizzazione e destagionalizzazione e creando opportunità per imprese e comunità locali.

La logica di “Turismo nei Borghi”

Il principio centrale è che il borgo non deve essere soltanto promosso: deve diventare acquistabile.

Il percorso che abbiamo delineato può essere sintetizzato così:

RISORSA → ESPERIENZA → PRODOTTO → COMMERCIALIZZAZIONE → FLUSSO TURISTICO

Il patrimonio storico, culturale, paesaggistico ed enogastronomico rappresenta quindi il punto di partenza. A questo patrimonio devono essere associate esperienze – visite, gastronomia, laboratori, natura, terme e benessere, tradizioni, eventi – che vengono poi organizzate in programmi Daily, Weekend, soggiorni e itinerari.

È precisamente il passaggio dalla valorizzazione territoriale alla costruzione del prodotto turistico.

 

Il ruolo di Giroauto Travel

Giroauto Travel opera dal 1995 come Tour Operator Incoming specializzato in Campania e Sud Italia e lavora con agenzie di viaggio italiane e Tour Operator italiani ed esteri, costruendo pacchetti personalizzati, gruppi, tour, minitour e viaggi esperienziali. Dispone inoltre di una piattaforma B2B destinata alle agenzie per la costruzione di pacchetti personalizzati.

Questo permette al progetto di non fermarsi alla comunicazione dei borghi.

Giroauto può rappresentare il braccio di prodotto e commercializzazione, collegando:

BORGHI → IMPRESE LOCALI → ESPERIENZE → PACCHETTI → AGENZIE DI VIAGGIO → TURISTA

Il portale già organizza l'offerta per destinazioni, città, mare, borghi, terme, UNESCO, parchi naturali ed esperienze; nella sezione Campania è già presente un catalogo specifico dei borghi, tra cui Colliano, Agropoli, Airola, Apollosa, Ariano Irpino, Bisaccia e numerosi altri.

Un primo strumento operativo che abbiamo già sviluppato è l'Educational Tour Turismo nei Borghi, rivolto agli agenti di viaggio.

Sono stati individuati tre appuntamenti:25-26 luglio 2026 – 1-2 agosto 2026 – 8-9 agosto 2026 con possibilità di partecipazione attraverso formule Daily e Weekend.

L'obiettivo non è semplicemente far visitare un borgo agli agenti, ma permettere loro di vivere il prodotto che successivamente potranno vendere ai propri clienti.

Il modello di giornata elaborato comprende accoglienza e colazione di benvenuto, visita del borgo, incontro con il territorio, aperitivo, pranzo/degustazione e integrazione di esperienze complementari quali gastronomia, benessere termale, attività e laboratori.

In questo modo l'educational diventa contemporaneamente strumento di promozione, verifica del prodotto, formazione della rete commerciale e generazione di future vendite.

 

L'obiettivo strategico

Il progetto può quindi essere letto su quattro livelli collegati:

1. Territorio – individuare borghi e aggregazioni territoriali dotati di risorse capaci di generare motivazioni di viaggio.

2. Prodotto – trasformare patrimonio, cultura, natura, gastronomia, benessere e identità locale in esperienze e pacchetti acquistabili.

3. Mercato – utilizzare educational, B2B, agenzie di viaggio, Tour Operator e strumenti digitali per portare questi prodotti sul mercato.

4. Destinazione – fare in modo che i singoli borghi non operino isolatamente ma entrino progressivamente all'interno di sistemi territoriali riconoscibili.

Quest'ultimo aspetto è oggi ancora più significativo: il 24 luglio la Regione ha comunicato l'avvio del nuovo modello delle DMO, concepite per mettere insieme Comuni, imprese, operatori turistici, associazioni e comunità locali e superare la frammentazione dell'offerta.